Cessioni INTRA senza numero di partita IVA dell’acquirente
Anche nel caso di trasferimento «a se stessi» l’indicazione in fattura è un requisito formale
Con la sentenza Plöckl, causa C-24/15, di ieri la Corte di Giustizia Ue è tornata sul tema degli elementi che legittimano l’effettività di una cessione intracomunitaria, affermando che non è elemento rilevante l’indicazione della partita IVA del fornitore. Il regime di non imponibilità connaturato alla cessione dev’essere riconosciuto in ogni caso laddove siano rispettati i requisiti sostanziali dell’operazione e non vi siano indizi della sussistenza di una frode. In questo senso (prevalenza dei requisiti sostanziali su quelli formali), la giurisprudenza della Corte di Giustizia è ampia ...
/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA