Le comunicazioni black list «rivivono» nello spesometro per il 2016
Sono monitorati nel modello polivalente tutti i servizi resi e ricevuti con controparti extra Ue
Gli obblighi di comunicazione delle operazioni con controparti residenti o localizzate negli Stati o territori a fiscalità privilegiata, abrogati in modo retroattivo dal periodo d’imposta 2016, potrebbero avere una sorta di “reviviscenza” parziale nello spesometro da presentare nel prossimo aprile con riferimento al 2016 medesimo, in qualità di ordinarie operazioni con l’estero. Per cogliere i termini del problema occorre rammentare che, per le operazioni attive e passive con l’estero, sussistevano sino al 2015 due obblighi di comunicazione stabiliti da norme distinte: da una parte, l’...
/ Emanuele GRECO e Gianluca ODETTO