La persona fisica non deve comunicare il valore fiscale del credito alla rinuncia
La risoluzione n. 124/2017 prende atto dell’assenza di salti d’imposta se il soggetto che rinuncia al credito non agisce in regime di impresa
La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 124 del 13 ottobre 2017, dedicata all’analisi dell’annosa questione dell’incasso giuridico dei redditi tassati per cassa in capo al percipiente, fornisce un chiarimento di rilevante portata laddove specifica che la comunicazione del valore fiscale del credito all’atto della rinuncia da parte del socio non è necessaria nel momento in cui questo sia una persona fisica non imprenditore. Il chiarimento riguarda la disposizione contenuta nell’art. 88 comma 4-bis del TUIR così come riscritta dal DLgs. 147/2015, secondo la quale:
- la rinuncia dei soci...
/ Silvia LATORRACA e Gianluca ODETTO