In sede di insinuazione al passivo fallimentare, l’eccezione sollevata dal curatore in ordine alla prescrizione dei crediti tributari, maturata dopo la notifica della cartella, è devoluta alla giurisdizione del giudice tributario. Il giudice fallimentare, infatti, non potendo conoscere della materia senza travalicare i limiti della sua giurisdizione, deve limitarsi ad ammettere al passivo il credito “con riserva” ex art. 88 del RD 267/42. È questo, in sintesi, il principio di diritto enunciato...
9 ottobre 2018
/ Antonio NICOTRA