Riporto a nuovo del credito da omessa dichiarazione solo per l’IVA
La Cassazione lo nega invece per le imposte sui redditi, con motivazione discutibile
Sembrava consolidato il principio secondo cui il contribuente può sia compensare sia riportare a nuovo il credito d’imposta derivante da una dichiarazione omessa, tanto per l’IVA quanto per le imposte sui redditi. In effetti, se il credito esiste ed è documentato, l’omissione dichiarativa può essere sanzionata come tale, ma non compromette di sicuro l’esistenza del credito. Affermare che il credito non viene perso in quanto permane il diritto al rimborso rasenta l’assurdo: da un lato, il contribuente paga la cartella di pagamento che scaturisce dal riporto a nuovo del credito; non appena ...
/ Alfio CISSELLO