X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 20 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

L’ente territoriale applica la nuova disciplina delle ritenute negli appalti

L’obbligo riguarda però solo l’attività svolta di natura «commerciale», in base alla disciplina delle imposte dirette

/ Caterina MONTELEONE e Massimo NEGRO

Sabato, 5 settembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con la risposta a interpello n. 313 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche i soggetti pubblici, quali ad esempio gli enti territoriali (il quesito era stato posto da un Comune), devono applicare la disciplina contenuta nell’art. 17-bis del DLgs. 241/97 in materia di versamento delle ritenute, nel caso in cui sussista la “natura commerciale dell’attività svolta, diversa da quella istituzionale, in base alle regole previste ai fini delle imposte dirette, a nulla rilevando la natura commerciale ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto”.

L’art. 17-bis del DLgs. 241/97 è stato introdotto con l’art. 4 del DL 124/2019, conv. L. 157/2019, al fine di arginare il fenomeno dell’omesso versamento delle ritenute fiscali, relative

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU