Con Accordo raggiunto il 23 febbraio, Unionchimica-Confapi e le organizzazioni sindacali di categoria Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno rinnovato per il triennio 2026-2028 la disciplina collettiva applicabile ai lavoratori della piccola e media industria dei seguenti settori: chimica, concia e settori accorpati, plastica e gomma, abrasivi, ceramica, vetro (codice CNEL: B018). In primo luogo si segnalano i nuovi valori dei minimi retributivi, che si sostituiscono a quelli in vigore dallo scorso dicembre 2025, ultimo aumento tra quelli derivanti dal precedente Accordo del 5 dicembre 2023 (si veda “Piccola industria di chimica, plastica e gomma con nuovi minimi da novembre” del 15 dicembre 2023). I nuovi importi si applicano dalle seguenti decorrenze: gennaio 2026, aprile 2027, dicembre 2027, giugno 2028 e dicembre 2028. Di seguito i valori applicabili dallo scorso mese di gennaio, differenziati per settore.
- Chimica, concia e settori accorpati: liv. H, 3.168,51 euro; liv. G, 2.973,58 euro; liv. F, 2.703,06 euro; liv. E, 2.444,03 euro; liv. D, 2.267 euro; liv. C, 2.033,35 euro; liv. B, 1.830,43 euro; liv. A, 1.690,69 euro;
- Gomma e plastica: liv. Q, 2.845,69 euro; liv. 8, 2.741,87 euro; liv. 7, 2.508,28 euro; liv. 6, 2.245,43 euro; liv. 5, 2.087,64 euro; liv. 4, 1.969,52 euro; liv. 3, 1.883,74 euro; liv. 2, 1.826,64 euro; liv. 1, 1.659,99 euro;
- Abrasivi: liv. A1, 2.948,33 euro; liv. B1, 2.623,91 euro; liv. B2, 2.452,95 euro; liv. C1, 2.271,11 euro; liv. C2, 2.217,08 euro; liv. C3, 2.154,54 euro; liv. D1, 2.101,50 euro; liv. D2, 1.959,30 euro; liv. D3, 1.909,44 euro; liv. E1, 1.856,67 euro; liv. E2, 1.752,57 euro; liv. E3, 1.693,88 euro; liv. F, 1.667,47 euro;
- Ceramica: liv. A1, 2.814,40 euro; liv. B1, 2.569,80 euro; liv. B2, 2.419,88 euro; liv. C1, 2.252,94 euro; liv. C2, 2.201,29 euro; liv. C3, 2.143,86 euro; liv. D1, 2.090,50 euro; liv. D2, 1.949,37 euro; liv. D3, 1.897,14 euro; liv. E1, 1.835,60 euro; liv. E2, 1.736,26 euro; liv. E3, 1.684,50 euro; liv. F, 1.636,01 euro;
- Vetro (lavorazioni a soffio): liv. 9A, 2.971,15 euro; liv. 9, 2.900,72 euro; liv. 8A, 2.662,90 euro; liv. 8, 2.641,17 euro; liv. 7, 2.377,53 euro; liv. 6, 2.270,33 euro; liv. 5, 2.113,95 euro; liv. 4, 1.984,98 euro; liv. 3, 1.886,70 euro; liv. 2, 1.792,26 euro; liv. 1, 1.702,16 euro;
- Vetro (lavorazioni meccanizzate): liv. A2, 3.018,01 euro; liv. A1, 2.947,37 euro; liv. B2, 2.714,07 euro; liv. B1, 2.647,08 euro; liv. C2, 2.428,98 euro; liv. C1, 2.381,87 euro; liv. D3, 2.321,53 euro; liv. D3, 2.261,80 euro; liv. D1, 2.106,15 euro; liv. E3, 2.040,89 euro; liv. E2, 1.998,78 euro; liv. E1, 1.844,90 euro; liv. F, 1.705,34 euro;
- Vetro (trasformazione): liv. 8A, 3.018,01 euro; liv. 8, 2.907,37 euro; liv. 7, 2.646,59 euro; liv. 6A, 2.428,97 euro; liv. 6, 2.381,87 euro; liv. 5A, 2.321,54 euro; liv. 5, 2.261,80 euro; liv. 4, 2.106,15 euro; liv. 3, 1.998,80 euro; liv. 2, 1.844,90 euro; liv. 1, 1.705,34 euro. Con riferimento agli arretrati, le Parti hanno precisato che le aziende potranno decidere di erogarli unitamente alla retribuzione di febbraio (in questo caso gli arretrati consistono nel solo incremento non corrisposto nel mese di gennaio) o altrimenti assieme alla retribuzione del prossimo mese di marzo (in questo caso, considerando le due mensilità di incremento non corrisposte in gennaio e in febbraio). Si segnala poi l’aumento dello 0,10% del contributo conto azienda nei confronti della previdenza integrativa (Fondapi); tale incremento, aggiunto ai valori in essere risultanti dall’all. 4 del CCNL attesta il contributo ai seguenti valori: chimica, concia e settori accorpati, 1,60%; gomma e plastica, 1,60%; abrasivi, 1,95%, ceramica, 2%, vetro, 1,7%. Rafforzate le tutele per la genitorialità, con l’indennità da corrispondere per il periodo di congedo parentale che dal 1° marzo 2026 passa dal 30% al 60%, limitatamente a un periodo di 3 mesi nell’arco del periodo di assenza, ad esclusione dei periodi per i quali la legge prevede un’indennità superiore al 30%. Ad eccezione dei settori degli abrasivi e della ceramica, per i quali le durate sono rimaste invariate rispetto alla previsione dell’art. 10 del CCNL, si segnalano diffusi interventi in materia di periodo di prova. Novità anche in materia di maggiorazioni orarie, con le ore tra la 37,5 e la 48 su base settimanale che nel settore della chimica, della concia e accorpati da maggio verranno maggiorate del 10%. Nel vetro invece, da aprile prossimo, i turni diurni verranno maggiorati al 4% e quelli notturni al 28%. In evidenza altresì il prolungamento di 90 giorni (privi di retribuzione e non validi per l’anzianità di servizio) della durata del periodo di comporto di malattia per i lavoratori con disabilità certificata. In aumento infine, rispettivamente dal 5% al 6% per le aziende tra 51 e 100 dipendenti e dal 6% all’8% per le aziende con oltre 100 dipendenti, le soglie di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale che le aziende sono tenute a rispettare.
25 febbraio 2026
/ Alessandro MORI