Con Accordo sottoscritto il 17 giugno, Unionmeccanica-Confapi e le organizzazioni sindacali dei lavoratori (Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil) hanno proceduto all’adeguamento di alcuni valori retributivi applicabili ai dipendenti della piccola e media industria metalmeccanica, orafa e dell’installazione di impianti (codice CNEL C018). L’Accordo, che segue di 24 ore l’analoga intesa siglata per l’industria (si veda “Nell’industria meccanica indennità di trasferta e reperibilità più alte da giugno” del 18 giugno 2026), interviene a valle del comunicato con cui l’Istat il 15 giugno ha diffuso il dato consuntivo 2025 dell’indice IPCA al netto degli energetici importati. Sulla base della dinamica inflattiva fotografata dall’Istituto di statistica all’1,9% per il 2025, e in virtù del meccanismo di adeguamento automatico previsto dalla contrattazione vigente di settore, le Parti hanno comunicato i nuovi valori delle indennità di trasferta e di reperibilità applicabili dal 1° giugno 2026. Di seguito si riporta la nuova misura dell’indennità di trasferta da giugno: trasferta intera, 51,28 euro; quota per il pranzo o la cena, 13,14 euro; quota per il pernottamento, 25,95 euro. Con riferimento invece all’indennità di reperibilità, i nuovi valori, operativi anche in questo caso da giugno 2026, sono i seguenti:
- compenso giornaliero per reperibilità di 16 ore: per i livelli 1, 2 e 3, 5,87 euro; per i livelli 4 e 5, 7,00 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 8,04 euro;
- compenso giornaliero per reperibilità di 24 ore: per i livelli 1, 2 e 3, 8,83 euro; per i livelli 4 e 5, 10,97 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 13,23 euro;
- compenso giornaliero per reperibilità di 24 ore festiva: per i livelli 1, 2 e 3, 9,54 euro; per i livelli 4 e 5, 11,78 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 13,92 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni: per i livelli 1, 2 e 3, 38,19 euro; per i livelli 4 e 5, 45,96 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 53,45 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni con festivo: per i livelli 1, 2 e 3, 38,90 euro; per i livelli 4 e 5, 46,75 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 54,13 euro;
- compenso settimanale per reperibilità su 6 giorni con festivo e giorno libero: per i livelli 1, 2 e 3, 41,87 euro; per i livelli 4 e 5, 50,74 euro; per i livelli 6, 7, 8 e 9, 59,32 euro. Per quanto riguarda i minimi retributivi il valore riferito all’IPCA 2025 è risultato già compreso nell’incremento già previsto con decorrenza giugno 2026 dall’Accordo del 24 luglio 2025 (si veda “Nella piccola industria metalmeccanica Confapi 100 euro di incremento retributivo medio” del 29 luglio 2025), poi confermato dal recente Accordo dello scorso 4 giugno (si veda “Metalmeccanica Confapi con nuove retribuzioni da giugno” del 6 giugno 2026). A titolo di completezza riportiamo di seguito i valori retributivi minimi che le imprese dovranno considerare nell’elaborazione del cedolino paga a partire dal mese di giugno in corso: liv. 9Q, 3.124,30 euro; liv. 9, 3.124,30 euro; liv. 8Q, 2.809,37 euro; liv. 8, 2.809,37 euro; liv. 7, 2.583,36 euro; liv. 6, 2.407,97 euro; liv. 5, 2.245,87 euro; liv. 4, 2.096,58 euro; liv. 3, 2.009,48 euro; liv. 2, 1.811,11 euro; liv. 1, 1.639,96 euro.
20 giugno 2026
/ Alessandro MORI