Il DL 62/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile, ha introdotto importanti novità anche con riferimento al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL). Con l’art. 7 comma 6 viene infatti stabilito che, a decorrere dalla data di conversione dello stesso decreto, le posizioni pubblicate sulla piattaforma dovranno contenere l’indicazione del CCNL applicato dal datore recante il codice alfanumerico unico assegnato ai sensi dell’art. 16-quater del DL 76/2020 e la retribuzione ricollegata alla qualifica e al livello contrattuale, corrispondente alla mansione cui è adibito il lavoratore. Questa previsione, che garantisce una maggiore trasparenza con riferimento alle condizioni di lavoro per gli eventuali candidati che fruiscono della piattaforma e per la cui efficacia si dovrà attendere, come anticipato, la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, si inserisce in un contesto in continuo divenire, nell’ambito del quale il DL 159/2025 ha avuto il ruolo di spartiacque. Prima di tale intervento normativo, il SIISL costituiva già un luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, con la possibilità, da un lato, per le imprese, di pubblicarvi le posizioni vacanti e disponibili per la ricerca di personale e, dall’altro, per i cittadini, di iscriversi e accettare offerte di lavoro e corsi formativi (DM 21 novembre 2024 n. 174). Tuttavia, il ruolo della piattaforma è stato rivoluzionato dall’art. 14 del DL 159/2025 che, al primo comma, ha introdotto la previsione per cui, a decorrere dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro privati richiedenti benefici contributivi per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze devono pubblicare la disponibilità della posizione di lavoro sul SIISL. Inoltre, è stata prevista la possibilità di effettuare le comunicazioni obbligatorie di cui all’art. 9-bis del DL 510/96 anche tramite la piattaforma. L’individuazione delle modalità attuative di queste disposizioni è stata delegata a un apposito decreto che il Ministro del Lavoro, sentite le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative nonché la Conferenza permanente Stato Regioni, avrebbe dovuto adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del DL 159/2025. A oggi, il decreto non è stato ancora emanato, anche se ciò potrebbe verificarsi a breve: lo scorso 30 aprile, infatti, la Conferenza permanente Stato Regioni, in seduta ordinaria, ha reso il proprio parere circa lo schema di decreto ministeriale concernente le modalità operative di utilizzo del SIISL. Nelle more, tuttavia, sono intervenuti sia l’INPS, con il messaggio n. 1153/2026 (si veda “Assunzioni agevolate senza obbligo di pubblicazione sul SIISL” del 1° aprile 2026), sia il Ministero del Lavoro. Quest’ultimo ha dapprima chiarito, con un comunicato stampa, che, in attesa del completamento dell’iter procedurale necessario all’adozione del menzionato decreto, l’inserimento preventivo o contestuale delle posizioni di lavoro vacanti non avrebbe rappresentato una “condizione essenziale” per l’accesso ai benefici contributivi; al contempo, ha confermato la possibilità per le aziende e per gli intermediari abilitati di accedere al SIISL per la trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro. Proprio in merito a quest’ultimo aspetto, e con la finalità, in generale, di rendere più agevole agli utenti l’utilizzo della piattaforma, il Ministero ha pubblicato, sul portale istituzionale, apposite FAQ. In tale sede il Dicastero ha specificato che, tramite il SIISL, possono essere inviate le comunicazioni UniLav di assunzione, annullamento e rettifica, nonché, a partire dal 29 aprile 2026, anche le comunicazioni di proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro. È stato inoltre spiegato che, dal 22 giugno 2026, sarà possibile inviare le comunicazioni obbligatorie direttamente dal dettaglio: delle offerte di lavoro pubblicate sul SIISL; dei curriculum vitae dei candidati che si intendono assumere; delle manifestazioni di interesse da parte di questi ultimi. Tramite una specifica funzionalità si verrà indirizzati all’apposito portale, nel quale si potrà inserire una nuova comunicazione obbligatoria. Infine, viene evidenziato che i datori di lavoro, accedendo al SIISL, potranno disporre di una dashboard per la gestione delle comunicazioni: da questa sezione sarà possibile effettuare ricerche su tutte le comunicazioni obbligatorie inviate tramite il Sistema, visualizzarne lo stato, completare eventuali bozze e, a partire dal prossimo 22 giugno, scaricare anche tutte le comunicazioni inviate tramite i sistemi regionali nei sei mesi precedenti.
8 maggio 2026
/ Federico ANDREOZZI