Integrate le attività ammesse alla sezione speciale del Registro per le imprese culturali e ricreative
Con il decreto 6 marzo 2026 del Ministero delle Imprese e del made in Italy, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, vengono integrate le attività ammesse per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese per le imprese culturali e ricreative.
Si ricorda che tali imprese, definite dall’art. 25 della L. 206/2023 (si veda “Disciplina delle imprese culturali e creative anche per il Terzo settore” del 17 maggio 2024), sono state regolamentate da due decreti: il decreto interministeriale n. 402 del 25 ottobre 2024, che ha definito le modalità e le condizioni di iscrizione/cancellazione degli enti coinvolti nella nuova sezione speciale, e il decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del made in Italy del 10 luglio 2025, che ha istituto l’apposita sezione speciale del Registro Imprese e ha dettato le disposizioni concernenti gli adempimenti per l’iscrizione nella suddetta sezione; in allegato al decreto sono stati inoltre elencati i codici ATECO delle attività ammissibili (si veda “ETS iscrivibili nella sezione speciale del Registro per le imprese culturali e creative” del 4 novembre 2025).
Il decreto pubblicato in Gazzetta sostituisce quest’ultimo allegato, aggiornando l’elenco delle attività ammissibili.
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