Con l’accertamento «accelerato», a rischio il diritto di difesa
Per sacrificare tale diritto e il principio d’imparzialità, non basta la vicinanza del termine di decadenza, ma devono sussistere ragioni oggettive
La sentenza della Cassazione 20769/2013, già commentata su Eutekne.info (si veda “Valido l’accertamento «anticipato» se è imminente la decadenza” del 12 settembre) ha un’importanza, pratica e paradigmatica, notevolissima. Essa non è solo una presa di posizione della Cassazione su una questione praticamente rilevantissima (la vicinanza del termine di decadenza può giustificare la notifica dell’accertamento senza aspettare i 60 giorni per il contraddittorio, c.d. accertamento accelerato?), ma anche un bivio fondamentale tra un diritto tributario e una giurisprudenza equilibrati tra efficienza e ...
/ Alberto MARCHESELLI