Nella rivalutazione dei beni, obbligo di controllo puntuale per i sindaci
I sindaci devono anche attestare che la rivalutazione non eccede il limite di valore consentito
La L. 147/2013 (legge di stabilità 2014) all’art. 1, commi da 140 a 146, ha reintrodotto la possibilità per le imprese di rivalutare le immobilizzazioni materiali, immateriali (ad eccezione delle spese pluriennali) e le partecipazioni di controllo e collegamento. Per effetto dell’espresso richiamo fatto all’art. 11 della L. 342/2000, gli amministratori e i sindaci devono indicare e motivare nelle loro relazioni al bilancio i criteri seguiti nella rivalutazione delle varie categorie di beni e attestare che la rivalutazione non eccede il limite di valore consentito dalla legge di rivalutazione ...
/ Ermando BOZZA