La Cassazione, nelle sentenze “gemelle” nn. 1963 e 1968/2019, allontanandosi dalle indicazioni fornite dalla Consulta n. 222/2018, ha stabilito che le pene accessorie previste per il reato di bancarotta fraudolenta, ai sensi dell’art. 216 ultimo comma del RD 267/1942, nella formulazione derivata dalla ricordata sentenza di illegittimità costituzionale, devono essere commisurate alla durata della pena principale, in quanto, essendo determinate solo nel massimo, sono soggette alla disciplina di ...
18 gennaio 2019
/ Maurizio MEOLI