La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1871, depositata ieri, stabilisce che, in tema di revocatoria fallimentare, la consegna al creditore di un assegno bancario o circolare emesso dal debitore all’ordine di un altro soggetto, e da questi girato in bianco al creditore, integra, salva prova contraria, un pagamento diretto del debitore al creditore e rappresenta un atto revocabile in presenza dei requisiti di cui all’art. 67 del RD 267/42. Nel caso di specie, una società versava nella ...
24 gennaio 2019
/ Antonio NICOTRA