Avviso bonario definibile entro 30 giorni se l’Ufficio non archivia la pretesa
Il termine ridecorre solo se le doglianze vengono in parte recepite
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 72 pubblicata ieri, conferma che per definire l’avviso bonario occorre, in caso di mancata archiviazione parziale della pratica, computare i 30 giorni dalla data della comunicazione originaria, e non dal momento, successivo, in cui le doglianze del contribuente vengono rigettate. Si tratta di una prassi diffusa, che comprime indebitamente il diritto di definire l’avviso bonario da liquidazione automatica al terzo e che finisce con il ledere anche il contraddittorio tra le parti. Per effetto dell’art. 36-bis comma 3 del DPR 600/73 (uguale norma...
/ Alfio CISSELLO