Ammessa la data dell’ultimo giorno del mese nella fattura differita
Resta possibile anche l’eventuale indicazione della data di trasmissione o quella dell’ultimo DDT
È una possibilità, non un obbligo, l’indicazione nelle fatture differite della data dell’ultima operazione effettuata. In alternativa e a seconda dei casi, il soggetto emittente potrà riportare il giorno di emissione della stessa o la data di fine mese “rappresentativa del momento di esigibilità dell’imposta”. Con la risposta a interpello n. 389, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento molto atteso, che contribuirà, verosimilmente, a una semplificazione nel processo di fatturazione elettronica differita. La questione era sorta all’indomani della pubblicazione ...
/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA