Verso la diffida per i commercialisti che non comunicano il domicilio digitale
Il CNDCEC invita gli Ordini a formularla nei confronti degli inadempienti: chi poi non provvede entro 30 giorni incorre nella sospensione
Gli Ordini sono invitati a formulare, nei confronti degli iscritti che non abbiano comunicato il proprio domicilio digitale, apposita diffida ad adempiere entro 30 giorni dalla ricezione della stessa, informando l’iscritto che, in caso di mancata ottemperanza entro il suddetto termine, il Consiglio dell’Ordine provvederà a segnalare l’inadempimento al Consiglio di Disciplina al fine dell’apertura del procedimento disciplinare per l’irrogazione della sanzione della sospensione fino alla comunicazione del domicilio digitale. Con la nota informativa n. 98/2020 di ieri, destinata ai Presidenti ...
/ Cecilia PASQUALE