Sugli immobili vince la voluntary disclosure
Per Paesi come Svizzera o Monaco, le sanzioni contestate possono essere inferiori, anche se resta una procedura più complessa del ravvedimento
La procedura di voluntary disclosure rappresenta forse l’ultima chance a disposizione dei contribuenti che devono ancora far emergere per il Fisco italiano gli investimenti illecitamente detenuti all’estero. Una delle violazioni che possono essere oggetto di regolarizzazione è la mancata dichiarazione degli immobili situati all’estero e dei redditi da essi prodotti. A partire dal modello UNICO 2010, infatti, devono essere indicati all’interno del modulo RW tutti gli immobili detenuti all’estero, anche se non produttivi di reddito. Pertanto, se tale indicazione è stata omessa, il ...
/ Alfio CISSELLO e Salvatore SANNA