Nello schema tipico della frode carosello “europea”, il cedente effettua una cessione intracomunitaria, non imponibile, a un soggetto cartiera, residente in uno Stato membro. La società cartiera (interponente) acquista senza IVA e rivende successivamente con IVA a un altro soggetto, c.d. broker, che paga l’imposta in via di rivalsa. Sebbene il perno della frode si identifichi nel comportamento della società cartiera che non versa l’IVA all’Erario, nell’illecito è coinvolto anche il cessionario...
13 giugno 2018
/ Antonio NICOTRA