In caso di appalto illecito l’obbligo retributivo resta in capo all’appaltatore, mentre la pretesa contributiva può essere rivolta direttamente al committente. Queste le conclusioni a cui perviene la circolare n. 10 dell’11 luglio, con la quale l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL), al fine di assicurare uniformità di comportamento, ha fornito una serie di indicazioni operative, condivise con Ministero del Lavoro, INPS e INAIL, in ordine alle ipotesi in cui, nell’ambito di un appalto non ...
13 luglio 2018
/ Mario PAGANO