Difficile ricorrere al tempo determinato per più di un anno col decreto «dignità»
Le nuove disposizioni rischiano di scoraggiare i contratti a termine che superano i dodici mesi
Il decreto contenente disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese, superato il vaglio della Ragioneria dello Stato, è pronto per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Dal giorno successivo entreranno in vigore le nuove norme sui contratti a termine, che si applicheranno ai nuovi contratti e ai rinnovi e proroghe dei contratti in corso. Senza entrare in questa sede nel merito della scelta politica di ridurre da 36 a 24 mesi il periodo complessivo in cui le parti possono essere legate da un rapporto di lavoro a termine, è evidente che la reintroduzione di un ...
/ Luca NEGRINI