Per le revisioni massive sui classamenti degli immobili di proprietà, effettuate su interi quartieri comunali, ossia sulle microzone, non è sufficiente lo scostamento matematico tra valori catastali e valori di mercato, dovendo invece l’Amministrazione considerare altri fattori come, ad esempio, la qualità urbana e ambientale del quartiere. Lo ha ulteriormente ribadito la Corte di Cassazione con decine di pronunce (per tutte, Cass. nn. 17413/2018 e 17221/2018) e altre sono in arrivo. ...
30 agosto 2018
/ Antonio PICCOLO