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Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La donazione simulata della prima casa fa perdere il beneficio

Si decade se la simulazione avviene prima di cinque anni dall’acquisto agevolato; la Cassazione ha esaminato anche l’ipotesi del mutuo dissenso

/ Anita MAURO

Giovedì, 30 agosto 2018

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L’agevolazione prima casa consente di godere di ampie riduzioni delle imposte indirette dovute sull’atto di acquisto immobiliare.

In particolare, ove l’atto risulti imponibile a IVA, tale imposta è dovuta con l’aliquota del 4% in luogo di quella del 10% (dovuta per la cessione di immobili classificati in categorie catastali diverse da A/1, A/8 o A/9, senza il beneficio) e le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di 200 euro ciascuna; invece, ove l’atto risulti soggetto a imposta di registro, questa si applica con l’aliquota del 2% (con la misura minima di 1.000 euro) e le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di 50 euro ciascuna.

La norma agevolativa (Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata ...

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