L’errata applicazione del reverse charge consente la regolarizzazione del cliente
Il cessionario o committente può regolarizzare in autonomia l’operazione emettendo autofattura
A seguito dell’estensione del campo di applicazione del meccanismo del reverse charge avvenuto negli ultimi anni, diventa sempre più importante per il soggetto passivo cessionario o committente comprendere le modalità di regolarizzazione delle operazioni che sono state oggetto di un trattamento IVA errato da parte del cedente o prestatore. Si ricorda che, infatti, gli errori interpretativi possono essere frequenti soprattutto per chi opera attivamente nel settore edile e gli stessi, commessi senza volontà alcuna di evadere l’imposta, seppur non pregiudichino il diritto alla detrazione dell’...
/ Andrea BONINO e Emanuele GRECO