Trattamento penale più severo per il commercialista infedele al cliente
Risponde di falso materiale in atto pubblico se riceve somme dal cliente per pagamenti all’Erario e gli mostra ricevute di versamento falsamente redatte
Si è soliti ritenere che i comportamenti illeciti e infedeli che un commercialista tiene nei confronti di un suo cliente (si pensi al mancato adempimento di alcuni obblighi, come l’invio di comunicazioni all’Erario, o le condotte di frode consistenti nell’impossessarsi delle somme che il cliente gli ha consegnato per il pagamento delle imposte) si risolvano di fatto in una aggressione dei soli interessi del cliente stesso, il quale di conseguenza è l’unico danneggiato dal reato e il solo interessato alla punizione del professionista. Da questa impostazione derivano, evidentemente, ...
/ Ciro SANTORIELLO