L’emissione dell’accertamento entro fine 2020 inibisce il ravvedimento
Tesi non condivisibile, in quanto l’accertamento è un atto recettizio
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 396 pubblicata ieri, specifica che il ravvedimento operoso, in relazione all’anno 2015, non può avvenire oltre il 31 dicembre 2020, in quanto non sono stati postergati i termini per le dichiarazioni integrative. Viene così confermata la precedente risposta a interpello n. 620 del 24 dicembre 2020, e bypassata, in modo forse un po’ sbrigativo, la diversa risposta resa in via ufficiosa nel Videoforum di Italia Oggi del 14 gennaio 2021. In breve, la tesi dell’Agenzia delle Entrate è la seguente. La dichiarazione integrativa, come ...
/ Alfio CISSELLO