Da domani possibile richiedere l’aliquota più elevata sulle pensioni e prestazioni per l’anno 2027
Con il messaggio n. 3245 pubblicato ieri, l’INPS ha ricordato che dal 15 ottobre 2026 i beneficiari delle prestazioni previdenziali e pensionistiche possono chiedere all’Istituto di previdenza, per il periodo di imposta 2027, l’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e/o il non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta per reddito di cui all’art. 13 del TUIR.
Il soggetto interessato deve compilare l’apposita dichiarazione on line tramite il servizio “Dichiarazione per il diritto alle detrazioni d’imposta per reddito e per carichi di famiglia” disponibile sul sito www.inps.it. In assenza della comunicazione, l’INPS procederà, in qualità di sostituto d’imposta, ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e a riconoscere le detrazioni ex art. 13 del TUIR sulla base del reddito erogato.
Viene poi ricordato che, a seguito di quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate con la ris. n. 55/2023, è interesse del sostituito comunicare all’INPS, mediante il servizio in questione, anche i dati relativi ai figli a carico nel periodo d’imposta di riferimento, ancorché lo stesso sia beneficiario dell’assegno unico universale. In questo modo si consente:
- all’INPS di elaborare la Certificazione Unica con un prospetto dei familiari a carico correttamente completato;
- all’Agenzia delle Entrate di operare la giusta attribuzione delle spese fiscalmente agevolate sostenute per i figli nella dichiarazione precompilata.
Infine, l’INPS rileva che la richiesta di maggiore aliquota o di rinuncia alle detrazioni d’imposta comporta anche il mancato riconoscimento automatico del bonus e ulteriore detrazione ex art. 1 commi 4 e 6 della L. 207/2024 ai percettori di prestazioni fiscalmente imponibili sostitutive di reddito di lavoro dipendente, nonché ai percettori di prestazioni di accompagnamento alla pensione.
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