Approvazione definitiva per il decreto sull’IVA nell’era digitale
Il CdM ha approvato ieri in via definitiva, a seguito del parere espresso dalle Commissioni parlamentari, lo schema di decreto legislativo che recepisce in ambito nazionale parte delle norme della riforma dell’IVA nell’era digitale (c.d. ViDA). In particolare, le disposizioni oggetto di recepimento sono quelle contenute nell’art. 2 della direttiva 2025/516/Ue, la cui efficacia è prevista dal 1° gennaio 2027.
Alcune di queste disposizioni hanno un mero intento chiarificatore, mentre altre apportano modifiche di carattere sostanziale alla disciplina IVA dell’e-commerce, con particolare riguardo all’applicazione dei regimi speciali OSS e IOSS.
È prevista, peraltro, un’estensione del meccanismo dello sportello unico IVA anche ad ulteriori tipologie di operazioni rispetto a quelle attualmente interessate.
Si attende di capire se il testo approvato, che stando al comunicato stampa di ieri tiene conto dei pareri delle Commissioni parlamentari, contenga una modifica in virtù dell’osservazione presentata in sede parlamentare di recepire le novità della “direttiva ViDA” soltanto nel nuovo Testo unico IVA di cui al DLgs. 10/2026, efficace dal 1° gennaio 2027, ovvero se le modifiche – come previsto nel testo originario – riguarderanno anche le disposizioni del DPR 633/72 e del DL 331/93, nonostante queste siano destinate all’abrogazione a partire dalla medesima data.
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