X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 21 gennaio 2022 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Dividendi black list alla prova della maturazione

Se non operano le novità introdotte dalla legge di bilancio 2018, valgono ancora i chiarimenti della circolare dell’Agenzia n. 35/2016

/ Ennio VIAL

Lunedì, 26 febbraio 2018

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’art. 1 comma 1007 della legge di bilancio 2018 ha stabilito che, ai fini degli artt. 47, comma 4 e 89, comma 3 del TUIR, non si considerano provenienti da società residenti o localizzate in Stati o territori a regime fiscale privilegiato gli utili maturati in periodi in cui il Paese in cui era localizzata la società non era considerato paradisiaco.
In sostanza, se gli utili sono maturati in periodi in cui il Paese o il regime fiscale non era paradiasiaco, gli stessi saranno assoggettati a tassazione ordinaria nel momento della percezione, a prescindere che in tale frangente il Paese sia paradisiaco o meno.

Per gli utili maturati fino al 2014 è pertanto sufficiente, ai fini della tassazione ordinaria, che il Paese non sia compreso nel DM 21 novembre 2001.
Per il 2015, invece, bisogna distinguere ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU