ACCEDI
Sabato, 25 maggio 2024 - Aggiornato alle 6.00

CONTABILITÀ

Eventuale plusvalenza in bilancio solo quando si esercita il riscatto del calciatore

Una particolare formula di prestito è quella che prevede il riscatto e il controriscatto

/ Fabrizio BAVA

Lunedì, 8 aprile 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

I club di calcio ricorrono spesso alla cessione temporanea del contratto con il calciatore ad altri club. Abbiamo già analizzato, tra le numerose formule contrattuali possibili, il prestito c.d. “secco” e il prestito con obbligo di riscatto (si veda “La formula di prestito dei calciatori incide sul trattamento in bilancio” del 25 marzo).
Vi sono però ulteriori modalità contrattuali del prestito che può prevedere:
- la facoltà di riscatto;
- la facoltà di riscatto e controriscatto;
- l’obbligo di riscatto condizionato.

Nei casi in cui il riscatto è facoltativo, al termine del periodo del prestito, la società può liberamente decidere se acquistare il giocatore a titolo definitivo a un prezzo stabilito dal contratto al momento del prestito oppure rinunciare all’acquisto. ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU