Da provare la corretta destinazione dei beni sociali
Il pagamento di altri creditori di pari grado non esclude la bancarotta preferenziale ma prova ulteriori condotte, in astratto, penalmente rilevanti
La sentenza n. 32061/2024 della Suprema Corte si sofferma su alcuni aspetti delle fattispecie di bancarotta fraudolenta per distrazione e preferenziale (ex artt. 216 commi 1 n. 1 e 3 e 223 comma 1 del RD 267/42 e, oggi, in relazione alla liquidazione giudiziale, ex artt. 322 commi 1 lett. a) e 3 e 329 del DLgs. 14/2019).
La fattispecie di bancarotta fraudolenta per distrazione è un reato di pericolo concreto.
L’accertamento dell’elemento oggettivo della concreta pericolosità del fatto distrattivo può far leva su alcuni “indici di fraudolenza”; indici rinvenibili, ad esempio, nella disamina della condotta alla luce della condizione patrimoniale e finanziaria dell’azienda, nel contesto in cui l’impresa ha operato, avuto riguardo a cointeressenze dell’amministratore ...