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Giovedì, 19 febbraio 2026 - Aggiornato alle 6.00

LETTERE

La competenza giuslavoristica dei commercialisti deve essere mantenuta

Giovedì, 19 febbraio 2026

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Gentile Redazione,
dopo tanto discutere sull’approvazione del Ddl. di riforma della professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, è sfuggito ai più un fatto gravissimo: per la prima volta nella storia della Repubblica, con un colpo di mano silenzioso e inspiegabile, è stata eliminata la competenza in materia giuslavoristica dalla sfera professionale dei Dottori Commercialisti.

All’art. 2 lett. a), nel passaggio relativo alla riorganizzazione delle attività oggetto della professione, la competenza in materia di diritto del lavoro è misteriosamente scomparsa. Un’eliminazione tanto ingiustificata quanto offensiva, che contraddice persino il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, tuttora pubblicato sul sito istituzionale, in cui tale competenza era esplicitamente riconosciuta.

È bene ricordare che la L. 12/79, e prima ancora la lunga tradizione che risale al Collegio dei “Rasonati” della Venezia cinquecentesca, passando per il riconoscimento ufficiale della professione di ragioniere nel 1906 e di dottore commercialista nel 1913, hanno sempre attribuito alla categoria un ruolo pieno e qualificato in materia giuslavoristica.

E allora vien da domandarsi: quali sono le reali ragioni di questo strappo? Perché cancellare una competenza storica, radicata e mai messa in discussione? L’impressione – sempre più difficile da smentire – è che questo Ministero del Lavoro stia scientemente operando per nuocere alla categoria dei Dottori Commercialisti, favorendo invece la categoria dei Consulenti del lavoro, notoriamente molto vicina all’attuale Ministro.

Una scelta grave e divisiva, che rischia di infliggere un colpo durissimo a oltre 29.000 colleghi che si occupano di diritto del lavoro, con pesanti ripercussioni economiche per migliaia di studi professionali.

L’auspicio del sindacato ANCAL è che la politica si ravveda e ponga rimedio a questa subdola elisione, ripristinando integralmente la competenza giuslavoristica della categoria.
È giunto il momento di porre fine a questo atteggiamento gravemente lesivo financo della dignità della nostra nobile Categoria e di rivendicare, con fermezza e in maniera compatta, le competenze storiche che appartengono ai Dottori Commercialisti e che nessuno può arbitrariamente cancellare.


Nicola Bellomo
Segretario generale ANCAL

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