X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 28 novembre 2021

IL CASO DEL GIORNO

Enti non commerciali soggetti passivi e servizi esteri

/ Lelio CACCIAPAGLIA e Francesco D'ALFONSO

Martedì, 25 maggio 2010

x
STAMPA

Gli enti non commerciali soggetti passivi IVA, quando effettuano acquisti da soggetti non residenti finalizzati all’attività commerciale, devono far riferimento agli ordinari criteri in materia di adempimenti IVA. Viceversa, quando effettuano acquisti riguardanti lo svolgimento dell’attività istituzionale devono seguire particolari regole.
Occorre premettere che ai fini IVA per “enti non commerciali soggetti passivi” s’intendono gli enti soggetti passivi d’imposta non aventi per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole, per i quali rilevano ai fini IVA esclusivamente le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell’esercizio di attività di natura commerciale o agricola (trattasi degli enti di ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU