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Giovedì, 1 ottobre 2020 - Aggiornato alle 6.00

ECONOMIA & SOCIETÀ

Alle imprese, la burocrazia costa 16 miliardi l’anno

Contesto più favorevole al Nord rispetto al Centro-Sud, ma l’Italia resta al penultimo posto su 30 economie avanzate per facilità di «fare impresa»

/ Rossella QUARANTA

Venerdì, 20 agosto 2010

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La burocrazia “strozza” le imprese italiane, costrette a una spesa complessiva di 16.629 milioni di euro all’anno, pari a un punto di PIL e a un costo medio, per azienda, di 12.334 euro. Questa la fotografia scattata dall’Ufficio studi di Confartigianato, che ha preso le misure dei servizi pubblici necessari per avviare – e se possibile mantenere – un’attività. 

Il risultato è una classifica, provincia per provincia, degli habitat più favorevoli all’imprenditoria (si veda tabella in calce all’articolo). In cima alla lista delle amministrazioni pubbliche “virtuose” figurano Ravenna, Reggio Emilia e Prato; al fondo, invece, Catanzaro, Roma e Campobasso. E non sfugge la frattura netta tra Nord (in particolare ...

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