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Martedì, 15 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Tra le cause d’urgenza per l’accertamento «anticipato» anche lo stato d’insolvenza

Ai fini del rispetto del termine dei 60 giorni, però, sono irrilevanti gli scritti difensivi del contribuente

/ Stefania MONTANARO

Lunedì, 4 agosto 2014

Le Sezioni Unite, con la sentenza n. 18184 del 2013, hanno stabilito che l’avviso di accertamento notificato prima del decorso di 60 giorni dalla notifica del PVC è nullo per violazione di legge, pur in assenza di una specifica comminatoria in tal senso da parte dell’art. 12 comma 7 della L. n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente).

L’unica deroga prevista per l’emanazione anticipata dell’avviso è costituita dalla prova della sussistenza di una “particolare e motivata urgenza” che abbia inciso concretamente sullo specifico rapporto tra contribuente ed Ufficio. L’ubi consistam di tale deroga è stato delineato dalle sentenze di legittimità chiamate ad applicare gli elementi elastici del comma 7 dell’art. 12.

Con la sentenza n. 10069 ...

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