Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Lunedì, 6 febbraio 2023 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Via libera all’appello cumulativo contro sentenze relative a più contribuenti

La Cassazione restringe le cause di inammissibilità, a condizione che i processi siano legati da connessione oggettiva

/ Alfio CISSELLO

Lunedì, 27 ottobre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

La Corte di Cassazione, con la sentenza 22657 depositata il giorno 24 ottobre, enuncia un principio che dà maggior rilievo alla tesi, costituzionalmente orientata, secondo la quale, nel contenzioso tributario, le cause di inammissibilità devono essere oggetto di un’interpretazione restrittiva (la questione era stata risolta in senso favorevole anche per il primo grado di giudizio, ove è ammesso il ricorso cumulativo, o collettivo-cumulativo, vedasi la sentenza 19666 del 2004, o la 4490 del 2013).
In sostanza, si afferma che è ammissibile la proposizione di un unico atto di appello avverso più sentenze di primo grado pronunciatesi su ricorsi proposti da più contribuenti contro gli avvisi di accertamento loro notificati, nella misura in cui le cause siano legate da connessione oggettiva ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU