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Mercoledì, 26 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Lettere

I nostri vertici dovrebbero stipulare convenzioni con le case di software

Venerdì, 6 luglio 2018

Gentile Redazione,
ho letto con piacere l’articolo di Savino Gallo e, con ancora più piacere, ho letto delle asserzioni del nostro Presidente Massimo Miani durante l’Assemblea tenutasi a Roma (si veda “In arrivo il software dei commercialisti per la fatturazione elettronica” del 5 luglio).

A tal proposito, sono convinta che:
- tutti noi – commercialisti sul campo, combattiamo ogni giorno per tenere in piedi i nostri studi, per stare dietro alla marea di novità fiscali, schiacciati dalle scadenze, dai costi crescenti, sia in termini di personale che di costi per sw e hw;
- tutti noi – commercialisti sul campo, ci chiediamo ogni giorno perché i nostri rappresentanti non sono presenti ai tavoli di studio delle nuove norme;
- tutti noi – commercialisti sul campo, siamo convinti che i vertici del nostro Ordine non siano direttamente impegnati anche nel lavoro quotidiano, perché, se così fosse, comprenderebbero le mostruosità di alcuni adempimenti e le incongruenze di alcune leggi, che vanno in senso opposto alla cosiddetta semplificazione;
- tutti noi – commercialisti sul campo, sappiamo che i software che abbiamo in studio ci costano tanto, sia in termini economici che finanziari, ma, soprattutto, in termini di investimento di tempo: investimento che abbiamo fatto in tutti questi anni.

In un contesto sereno, vedrei molto più opportuno, invece di pensare di studiare un software tutto nostro e quale opzione sicuramente meno onerosa e di effetto più diretto e immediato su tutti noi – commercialisti sul campo –, l’impegno dei nostri vertici a stipulare convenzioni con tutte le case di software, per farci applicare una scontistica, uguale per tutto il territorio nazionale.

Opportuna sarebbe anche la presenza di nostri delegati, commercialisti sul campo, non solo ai tavoli di sviluppo tecnologico, ma anche a quelli di sviluppo normativo.


Daria Dalle Luche
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pisa

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