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Lunedì, 19 novembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Economia & Società

Timidi miglioramenti sulla carta italiana

I tassi Usa tornano a salire e trascinano solo in parte gli europei; scendono i rendimenti Btp soprattutto a breve e si contrae leggermente lo spread

/ Stefano PIGNATELLI

Martedì, 6 novembre 2018

La settimana appena trascorsa ha visto il movimento più significativo sui tassi americani saliti di circa 10 centesimi sia sul breve (bond 2 anni 2,9%), sia sul lungo (10 anni 3,2%) dopo l’ennesima dimostrazione di vigore dell’economia Usa certificata dai dati occupazionali di ottobre, che hanno visto le nuove buste paga crescere di 250 mila unità contro un consenso di 194 e un tasso di disoccupazione al 3,7%. Dati che rafforzano le attese per un nuovo rialzo dei tassi Fed Funds alla riunione di dicembre; in quella di giovedì prossimo 8 novembre non dovrebbero emergere novità (Fed Fund fermo al 2%-2,25%).

Questo in attesa di vedere l’esito delle elezioni di midterm. I mercati stanno ipotizzando una vittoria dei democratici a una delle Camere; se ciò si concretizzasse non dovrebbero ...

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