Nel 2025 ammesse all’adempimento collaborativo 78 nuove imprese
Nel 2025 sono state ammesse al regime di adempimento collaborativo 78 nuove imprese. L’Agenzia delle Entrate ha reso noto il dato con un comunicato stampa, aggiungendo che sale così da 143 a 221 il numero complessivo dei soggetti che hanno aderito all’istituto.
Tra le new entry – si legge nel comunicato – ci sono importanti realtà del panorama economico nazionale (operanti nei settori finanziario, farmaceutico, automobilistico, energetico, ecc.) che a fine dicembre, a seguito dell’approvazione del DLgs. 192/2025, hanno ricevuto il via libera dall’Agenzia. Si tratta di imprese che avevano presentato istanza nel 2024, in possesso di tutti i requisiti oggettivi e soggettivi e che, grazie alle nuove regole, potranno presentare la certificazione del rischio fiscale entro il 30 settembre 2026.
Con queste 78 nuove ammissioni, gli aderenti rappresentano oltre 49 miliardi di euro di imponibile. L’elenco delle società ammesse al regime è pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia ricorda che l’istituto dell’adempimento collaborativo è stato introdotto dal DLgs. 128/2015 con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di cooperazione trasparente e preventiva tra Fisco e contribuenti. Rivolto alle imprese dotate di un sistema strutturato di gestione e controllo del rischio fiscale, prevede un dialogo costante finalizzato a individuare e risolvere in anticipo le potenziali situazioni di rischio, contribuendo così a rafforzare la certezza del diritto e l’affidabilità del sistema tributario. La soglia dimensionale per l’accesso è stata negli anni progressivamente ridotta fino a includere, dal 2026, i soggetti con volume d’affari di almeno 500 milioni di euro e di almeno 100 milioni di euro a partire dal 2028, quando la platea potenziale sarà di oltre 11 mila aziende a livello nazionale.
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