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Sabato, 15 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Pensioni private e redditi di autonomi non residenti senza imposte italiane

Le Convenzioni prevedono la tassazione nel solo Stato estero di residenza della persona. L’attività autonoma deve svolgersi senza base fissa italiana

/ Gianluca ODETTO

Venerdì, 30 agosto 2019

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Le risposte a interpello n. 351 e 352 dell’Agenzia delle Entrate pubblicate ieri, 29 agosto 2019, chiariscono alcuni aspetti relativi ai criteri di territorialità dei redditi prodotti dai non residenti. Pur non rivestendo carattere innovativo, i due documenti hanno il pregio di analizzare il trattamento di due componenti reddituali (rispettivamente le pensioni e i redditi di lavoro autonomo) alla luce delle Convenzioni contro le doppie imposizioni che legano l’Italia allo Stato di residenza del percipiente.

Venendo al merito delle risposte, esse riguardano:
- un pensionato INPS residente ai fini fiscali in Spagna (interpello n. 351/2019);
- una insegnante residente ai fini fiscali in Germania, titolare di una cattedra presso una Università italiana senza, però, una base fissa in Italia,

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