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Martedì, 15 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Prova rigorosa per la compatibilità dell’amministratore-dipendente

Per l’INPS occorre l’accertamento in concreto, caso per caso, dell’assoggettamento a un effettivo potere di supremazia

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 18 settembre 2019

L’INPS, nel messaggio n. 3359, diffuso ieri, si sofferma, alla luce delle indicazioni fornite dalla giurisprudenza di legittimità, sul tema della compatibilità della carica di amministratore di società di capitali con lo svolgimento di attività di lavoro subordinato; ciò, chiaramente, in ragione del fatto che il riconoscimento di tale rapporto esplica effetto ai fini delle assicurazioni obbligatorie previdenziali ed assistenziali.

In via generale, quindi, si ricorda come il fatto di essere organo di una persona giuridica non sia considerato, di per sé, un ostacolo alla possibilità di configurare tra la persona giuridica stessa ed il suddetto organo un rapporto di lavoro subordinato; in tale rapporto, però, devono sussistere le caratteristiche dell’assoggettamento, nonostante la carica ...

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