Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 25 settembre 2022

IL PUNTO / TUTELA DEL PATRIMONIO

Il trust estero non imputa redditi esenti al beneficiario residente

Risulta imponibile ogni reddito percepito da residenti in Italia e provenienti da trust stabiliti in Paesi a fiscalità privilegiata anche se opachi

/ Maurizio CASALINI

Venerdì, 4 settembre 2020

x
STAMPA

download PDF download PDF

I redditi prodotti da un trust non residente sono soggetti ad IRES, in base agli artt. 151-154 del TUIR, ma solo se prodotti nel territorio dello Stato.
Restano in ogni caso esclusi i redditi esenti o soggetti a ritenuta a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva. Tale previsione è applicabile in assenza di una Convenzione contro le doppie imposizioni con il Paese in cui il trust è considerato residente, o, ai sensi dell’art. 169 del TUIR, se più favorevole al contribuente, anche in deroga agli accordi internazionali.

L’art. 23 del TUIR indica i redditi che si considerano prodotti sul territorio dello Stato.
La modifica apportata all’art. 44, comma 1, lett. g-sexies del TUIR da parte del DL 124/2019 convertito, assoggetta ad imposta anche i redditi corrisposti a residenti italiani ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU