Commercialisti insoddisfatti dei loro rappresentanti
Un sondaggio promosso dall’UNGDCEC evidenzia anche la negativa percezione del ruolo. Per ripartire servono specializzazioni ed esclusive
La stragrande maggioranza dei commercialisti italiani (96%) non è soddisfatta di come il proprio ruolo venga attualmente percepito dalla collettività né di come sia stata rappresentata dai vertici sia istituzionali che sindacali di categoria. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Unione giovani, che ha sottoposto 10 domande a oltre duemila iscritti, cercando di capire su quali aspetti bisogna intervenire più urgentemente per arrivare a “La professione che vorrei” (così era intitolato il questionario).
Quello che ne è venuto fuori è un quadro negativo, probabilmente influenzato anche da quest’ultimo anno di politica interna, caratterizzato dai continui ricorsi alla giustizia che hanno impedito alla categoria di rinnovare i Consigli degli Ordini, sia locali che
...Vietata ogni riproduzione ed estrazione ex art. 70-quater della L. 633/41