ACCEDI
Martedì, 27 febbraio 2024 - Aggiornato alle 6.00

IMPRESA

Segnalazioni da banche e intermediari da maneggiare con consapevolezza

Rilevanti le variazioni, revisioni e revoche degli affidamenti

/ Roberto FRASCINELLI e Maurizio RIVERDITI

Venerdì, 9 dicembre 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Con l’entrata in vigore del Codice della crisi (CCII) ha preso vita un nuovo “presidio” sullo stato di salute delle imprese rappresentato dalla segnalazione delle banche e degli intermediari finanziari all’organo di controllo per le variazioni, revisioni o revoche degli affidamenti (art. 25-decies del DLgs. 14/2019).

Si tratta di uno strumento che, per essere compreso, deve essere valutato alla luce di alcuni profili.
In primis, è necessario tenere presente l’esigenza di favorire l’emersione precoce della crisi. Anzi: l’obiettivo è quello di obbligare (in ragione degli artt. 2086, 2380-bis, 2381 e 2403 c.c.) l’imprenditore a monitorare costantemente i potenziali segnali premonitori della crisi (art. 3 del DLgs. 14/2019), con lo scopo di intervenire

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU