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Domande per l’accertamento dell’invalidità civile con vecchia procedura fino al 31 marzo

/ REDAZIONE

Sabato, 21 marzo 2026

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In materia di riforma della disabilità, con specifico riferimento alla terza fase della sperimentazione prevista dall’art. 7 del DL 19/2026, l’INPS ha comunicato, con il messaggio n. 990 di ieri, 20 marzo 2026, la riapertura temporanea della procedura per l’acquisizione delle domande amministrative di accertamento sanitario per l’invalidità civile secondo le modalità antecedenti al DLgs. 62/2024 .

Nel dettaglio, con il precedente messaggio n. 637/2026, l’istituto aveva fornito le istruzioni operative relative all’avvio della terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità, secondo quanto previsto dall’art. 7 del DL 19/2026, individuando il 28 febbraio 2026 quale termine ultimo per trasmettere le domande amministrative riferite ai certificati medici introduttivi redatti secondo le precedenti modalità.

Tuttavia, anche a fronte delle tempistiche particolarmente ravvicinate tra la pubblicazione del menzionato DL 19/2026, avvenuta il 19 febbraio 2026, e l’avvio della terza fase della sperimentazione dal 1° marzo 2026, l’INPS ha comunicato, al fine di consentire la presentazione delle menzionate domande, la riapertura della procedura di trasmissione dell’istanza di accertamento sanitario per l’invalidità civile, dalla data di pubblicazione del messaggio in commento (20 marzo 2026) fino al 31 marzo 2026.

A tal fine, l’istituto ha precisato che tutti i i soggetti interessati, residenti o domiciliati in una delle 40 province di cui all’art. 7 del DL 19/2026, possono presentare la domanda amministrativa laddove il certificato medico introduttivo, redatto secondo le modalità pregresse, sia stato trasmesso all’INPS entro il 28 febbraio 2026 ovvero laddove il richiedente non abbia già inviato il nuovo certificato medico introduttivo valido quale domanda di avvio dell’iter di valutazione di base ai sensi del DLgs. 62/2024.

Da ultimo, l’istituto comunica la possibilità di rivolgere eventuali richieste di supporto scrivendo al seguente indirizzo di posta elettronica: sperimentazionedisabilita@inps.it.

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