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Venerdì, 3 luglio 2026 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Definite le governance delle Fondazioni nazionali dei commercialisti

/ REDAZIONE

Venerdì, 3 luglio 2026

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Nuovo assetto per le due Fondazioni nazionali dei commercialisti. Il Consiglio nazionale ha infatti proceduto con il rinnovo degli organi di governo delle strutture dedicate a ricerca e formazione professionale, confermando Antonio Tuccillo alla guida della Fondazione nazionale dei commercialisti – Ricerca e scegliendo Maurizio Masini come Presidente della Fondazione nazionale – Formazione.

La Fondazione Ricerca proseguirà, dunque, il proprio percorso nel segno della continuità con la riconferma di Tuccillo. Al suo fianco, nel Consiglio di gestione, sono stati nominati Cosimo Damiano Latorre come Vicepresidente, Massimo Da Re Tesoriere e Andrea Manna Segretario. Completano l’organismo Nicolino Cavalluzzo, Francesco Tedesco, Luigi Castagna, Ermando Bozza, Nunzio Ritorto, Gaetano Ambrogio, Giovannella Famularo, Elena Sardo, Saverio Cinieri e Michele Di Bartolomeo.

Per la Fondazione Formazione si apre, invece, una nuova fase con la nomina di Maurizio Masini alla presidenza. Il Consiglio di gestione sarà composto anche da Enrica Piacquadio, Vicepresidente, Massimiliano Lencioni, Tesoriere, e Felice Rainone, Segretario, oltre a Mario Gianporcaro, Davide Dal Dosso, Francesco Castria, Giuseppe Senerchia, Stefano Poeta, Maurizio Attinelli, Domenico Lo Russo, Giuseppe Crescitelli, Margherita Monti, Federico Del Soldato ed Elisabetta Cremonini.

Rinnovati anche i collegi dei revisori delle due Fondazioni. Per la Fondazione Ricerca è stato confermato Presidente Rosario Giorgio Costa, affiancato da Giuseppe Iurato e Antonio Mele, mentre Paola Giordano e Federica Monti ricopriranno il ruolo di componenti supplenti. Il collegio dei revisori della Fondazione Formazione sarà invece presieduto da Luca Mira, con Aldo Acquaro e Fabio Enrico Pessina quali componenti.

Secondo il Presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio, queste nomine, “frutto di un equilibrio tra conferme e nuovi ingressi”, consentiranno a “due realtà estremamente importanti della nostra categoria” di operare a pieno regime.

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