Consumatori: azioni contro gli abusi di Equitalia sulle ipoteche
ROMA – I cittadini che si sono visti notificare da parte delle società di riscossione delle imposte sanzioni amministrative e tributi, avvisi di iscrizione d’ipoteche per importi inferiori agli 8.000 euro su immobili “hanno ragione a lamentarsi dell’abuso di Equitalia”. Lo afferma in una nota l’associazione dei consumatori Telefonoblu, riferendo che “la Suprema Corte con sentenza n.4077 del 22 febbraio 2010 ha dichiarato nulla l’iscrizione ipotecaria su debiti di modico valore”.
“Questo nuovo e netto orientamento - sottolinea l’associazione dei consumatori - dichiara di fatto illegittimi e nulli milioni di procedimenti d’ipoteca esattoriale, ossia tutte le ipoteche iscritte in danno dei contribuenti”. Telefonoblu invita infine i consumatori, offrendo loro assistenza, a tutelare i propri diritti contro Equitalia con azioni di risarcimento danni e cancellazione di illegittime ipoteche e per questo fornisce loro assistenza.
Il fatto nasce da un contribuente - riferisce sempre l’associazione dei consumatori - che aveva proposto opposizione contro l’iscrizione ipotecaria su immobile di sua proprietà asserendo che la stessa era dipesa dal mancato pagamento di una cartella esattoriale avente a oggetto un preteso credito di euro 916,93. (Ansa)
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