X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 6 giugno 2020 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Solo sulle operazioni attive con fatturazione in Italia niente rimborso IVA

Assonime ridimensiona la posizione restrittiva dell’Agenzia delle Entrate sul divieto per i soggetti non residenti identificati nel nostro Paese

/ Marco PEIROLO

Sabato, 25 settembre 2010

x
STAMPA

Con la circolare n. 29 di ieri, 24 settembre 2010, Assonime ha illustrato le novità riguardanti i rimborsi IVA di cui agli artt. 38-bis1, 38-bis2 e 38-ter del DPR n. 633/1972, relativi all’imposta assolta dai soggetti passivi comunitari sugli acquisti di beni e servizi in un Paese membro diverso da quello di stabilimento, nonché all’imposta assolta in Italia dai soggetti passivi extracomunitari.
L’analisi della nuova disciplina è compiuta partendo dalla normativa comunitaria di riferimento, rappresentata dalla Direttiva n. 2008/9/CE (per i rimborsi a favore di soggetti comunitari) e dalla XIII Direttiva (per i rimborsi a favore di soggetti extracomunitari). Successivamente, l’Associazione passa in rassegna la normativa interna di recepimento, attuata con il DLgs. n. 11/2010

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU