Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 25 settembre 2022

IL CASO DEL GIORNO

Solo il dissidio irreversibile è causa di scioglimento della società

/ Maurizio MEOLI

Giovedì, 24 marzo 2011

x
STAMPA

La causa di scioglimento della società costituita dall’impossibilità di funzionamento dell’assemblea si configura in presenza di un dissidio tra i soci irreversibile e definitivo non superabile tramite l’applicazione di strumenti giuridici.
È quanto desumibile dal decreto 13 dicembre 2010 del Tribunale di Alessandria.

Ai sensi dell’art. 2484, comma 1, n. 3 c.c., le spa, le sapa e le srl si sciolgono per l’impossibilità di funzionamento o per la continuata inattività dell’assemblea. In base al successivo art. 2485 c.c., inoltre, gli amministratori sono tenuti ad accertare il verificarsi di tale causa di scioglimento e procedere all’iscrizione presso il Registro delle imprese della relativa dichiarazione. Quando gli amministratori omettono tali adempimenti,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU