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Venerdì, 18 giugno 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Posticipata al 2012 la decorrenza di IVIE e IVAFE

L’emendamento fiscale al Ddl. di stabilità, inoltre, dispone che i versamenti effettuati quest’anno verranno utilizzati a titolo di acconto

/ Luca MIELE

Mercoledì, 14 novembre 2012

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L’emendamento fiscale al Ddl. di stabilità, depositato dai relatori in Commissione Bilancio alla Camera, introduce alcune significative modifiche alla disciplina dell’imposta sugli immobili (IVIE) e delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE).
Le novità determinano effetti positivi per i contribuenti e sono state introdotte anche al fine di prevenire l’apertura di una procedura d’infrazione da parte degli organi comunitari ai sensi dell’art. 258 del TFUE (si veda “Patrimoniali estere al vaglio della Ue” del 15 giugno).

In particolare, l’istituzione dell’IVIE viene fatta decorrere dal 2012, anziché dal 2011, al fine di superare la differenza di trattamento rispetto all’IMU, la cui decorrenza è, appunto, prevista ...

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