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Potenziata la collaborazione tra Consob e GdF contro gli abusi di mercato

/ REDAZIONE

Lunedì, 14 gennaio 2013

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CONSOB e Guardia di Finanza ha firmato oggi un nuovo protocollo d’intesa che potenzia ed estende i rapporti di collaborazione e sotto la lente finiscono gli abusi di mercato. L’accordo, ricordano le autorità in una nota congiunta, aggiorna e sostituisce il protocollo datato 18 maggio 2006 e intende rendere più efficace la cooperazione in materia di lotta all’abusivismo sui mercati finanziari ed agli abusi di mercato”.

In particolare, l’accordo riconosce “ai finanzieri la possibilità, su richiesta della Consob, di fornire il loro apporto investigativo nell’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette”. Il protocollo consente inoltre alla CONSOB di esercitare al meglio le funzioni di tutela del risparmio, rafforzando le attività di vigilanza grazie ad una maggiore flessibilità dell’azione ispettiva e degli altri poteri di controllo e con la possibilità di avvalersi delle incisive proiezioni investigative offerte dalla collaborazione della Guardia di Finanza.

L’accordo, sottoscritto al Comando generale della GdF dal presidente della CONSOB, Giuseppe Vegas, e dal Comandante generale delle Fiamme Gialle, il generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, corrisponde all’esigenza di adeguare la cooperazione tra i due enti alle modifiche normative intervenute dopo il 2006. Le principali innovazioni del quadro normativo sono rappresentate dal recepimento, nella legislazione nazionale, della direttiva europea in materia di prestazione dei servizi d’investimento, in vigore dal 2007, e dalla nuova normativa sulla prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

In base alla nuova disciplina, Guardia di Finanza e CONSOB potranno collaborare per quanto riguarda l’acquisizione di dati, notizie ed informazioni, audizioni, ispezioni, sequestri e perquisizioni nel quadro delle attività “a richiesta” dell’Autorità di vigilanza. Inoltre, il protocollo prevede opportune forme di condivisione delle informazioni di potenziale interesse della Guardia di Finanza ai fini dell’applicazione della normativa antiriciclaggio, mentre il Corpo segnalerà alla Consob ogni utile elemento informativo acquisito, anche autonomamente, nell’esercizio delle sue funzioni. (Redazione)

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