X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 27 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Studi evoluti disapplicano le società in perdita sistemica se più favorevoli

Congruità e coerenza da valutare in relazione all’applicazione più evoluta, in grado di cogliere la reale posizione del contribuente in modo più corretto

/ Sandro CERATO

Lunedì, 13 maggio 2013

x
STAMPA

download PDF download PDF

Secondo quanto stabilito dall’art. 2, comma 36-decies del DL n. 138/2011, le società che hanno dichiarato perdite fiscali nei tre periodi d’imposta precedenti (triennio 2009-2011), sono considerate “automaticamente” società in perdita sistemica nel 2012, anche se in tale ultimo periodo d’imposta hanno dichiarato un imponibile fiscale, ovvero abbiano superato in tale anno il test di operatività di cui all’art. 30 della L. n. 724/94.
Tali società, inoltre, devono inoltre tener conto, se rientranti tra quelle di capitali, anche della maggiorazione IRES del 10,5%, che porta di fatto ad un carico complessivo pari al 38%.

Al fine di evitare le pesanti penalizzazioni derivanti dallo status di società in perdita sistemica, è necessario valutare con attenzione la possibilità ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU